ACR "Wow, che tratto!"

Il gruppo ACR è rivolto ai ragazzi dalle elementari ed è organizzato in due incontri al mese.

L'essere umano è naturalmente orientato alla comunicazione e alla relazione, ciascuno secondo le proprie caratteristiche. Imparare a comunicare è un processo complesso che implica comprendere ciò che gli altri esprimono, riconoscere suoni, gesti, espressioni e parole, e coglierne il significato all'interno di un contesto.

Tra i mezzi comunicativi più immediati e potenti vi è l'immagine, capace di rappresentare realtà, oggetti e situazioni a cui ognuno impara ad associare, sempre più rapidamente, un significato logico-semantico ed emotivo.

In questo senso l'Accademia del fumetto risulta essere quindi uno spazio educativo privilegiato: bambini e ragazzi entrano in contatto con storie diverse dalle proprie e, attraverso il linguaggio immediato del fumetto, imparano a raccontarsi e a rileggere la propria esperienza alla luce della Parola e degli insegnamenti di Gesù.

Il tratto, nel fumetto, è il segno lasciato dalla mano dell'autore: non è mai standard, ma racconta qualcosa di chi lo traccia. Ogni tratto è personale, riconoscibile, unico, proprio come lo è la storia di ciascun bambino e ragazzo. In questo senso, "Wow, che tratto!" diventa l'esclamazione che accompagna la scoperta dell'unicità del proprio progetto. 

L'icona biblica

L'icona biblica che sostiene questo cammino è il Vangelo di Marco, capitolo 2 versetti 18-22.

Nel nuovo anno, vogliamo riflettere sul verbo generare.

Nel Vangelo varie pagine raccontano Gesù capace di ribaltare la prospettiva dei discepoli e della folla; tra queste, l'episodio in cui alcuni si scandalizzano del mancato digiuno dei discepoli di Gesù. L'arrivo di Levi tra i discepoli aveva già spiazzato gli schemi tradizionali delle comunità giudaiche, in più la scelta della tavola come luogo della "nuova alleanza" rischia realmente di disorientare i più osservanti.

Insomma, risulta molto chiaro che Gesù ci consegna una nuova immagine di discepolo. Non più un uomo o una donna incastrati nel ritualismo e nel dogmatismo, ma persone capaci di assaporare la presenza del Maestro con gioia e di guardare lontano senza paura del passato.

La tentazione della conservazione del passato, che sia un otre vecchio o un rattoppo grezzo, ha caratterizzato la storia di tanti discepoli. Gesù, invece, da sempre ci ricorda che la Gioia e la Bellezza (il vino e il vestito) vanno custodite in una continua novità.

Informazioni

Il gruppo ACR è rivolto a bambini/e e ragazzi/e dalla 1° alla 5° elementare

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